70 Resistenza

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Trascrizione intervista a Natalia Tedeschi

Natalia Tedeschi, nata a Genova il 19 giugno 1922, si trasferisce a Torino dove, nel 1938, deve interrompere gli studi a causa dell’emanazione delle leggi razziali. Nel 1943 si rifugia con la madre e con la nonna a Sampeyre e Casteldelfino. In seguito ad una delazione il 28 marzo 1944 vengono arrestate e imprigionate a Venasca e a Torino da dove sono inviate a Fossoli e poi deportate ad Auschwitz (16 maggio 1944), dove la madre e la nonna finiscono immediatamente nelle camere a gas. Natalia viene successivamente trasferita a Bergen-Belsen, Dessau e Theresienstadt.
Qui, insieme alla pagina d'intestazione, riportiamo due pagine (la n°2 e la n°3) della trascrizione dell’intervista rilasciata il 25 marzo 1982 da Natalia Tedeschi a Laura Matteucci. Racconta l’incontro, nel dicembre 1943, a Saluzzo con il fratello partigiano, i successivi spostamenti per evitare la cattura in quanto ebrea, la presenza rassicurante dei partigiani in valle, l’arresto suo e del fratello, le conseguenze relative alla duplice condizione di ebreo e di partigiano.

Trascrizione intervista a Natalia Tedeschi in Archivio Istoreto, fondo Archivio della deportazione piemontese (IT C00 FD869)
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